Hauser & Wirth rappresenterà l’Estate di Carol Rama
insieme a Galerie Isabella Bortolozzi, Berlino
A MAGGIO INAUGURERÀ UNA PERSONALE DI CAROL RAMA PRESSO HAUSER AND WIRTH, NEW YORK.
Siamo lieti di comunicare che Hauser & Wirth rappresenterà l’Estate di Carol Rama insieme a Galerie Isabella Bortolozzi.
Nell’arco di oltre settant’anni di attività, Carol Rama (Torino, 1918 – 2015) ha sviluppato un corpus radicale che ha indagato le connessioni tra desiderio, sacrificio, erotismo e repressione. Costruendo un cosmo visivo in cui la trasgressione si configura come via di liberazione, Rama ha messo in discussione le convenzioni legate al genere, alla sessualità e alla rappresentazione, opponendosi ai modelli sociali e alle ideologie dominanti nell’Italia segnata dal fascismo durante la sua giovinezza.
Senza stabilire confini o gerarchie tra pittura, disegno, scultura e incisione, Rama ha integrato ogni medium all’interno di un universo iconografico coerente e personalissimo. «La mia sicurezza esiste solo davanti a un foglio di carta che deve essere riempito», dichiarò una volta. «Il lavoro è l’unico modo per scacciare le mie paure. La mia ribellione consiste nel dipingere».
Oggi Carol Rama è riconosciuta come una delle figure più originali e indipendenti del Novecento. Sebbene abbia esposto con regolarità in Italia, la sua opera è rimasta a lungo ai margini del dibattito contemporaneo internazionale, fino alla fine degli anni Novanta, quando ha suscitato l’interesse di una nuova generazione di artisti, curatori e critici. Da allora, l’attenzione nei confronti del suo lavoro e gli studi a esso dedicati sono cresciuti in modo significativo.
Nel 2003 le è stato conferito il Leone d’Oro alla carriera alla Venice Biennale. Importanti mostre personali sono state organizzate presso lo Stedelijk Museum (1998), il MACBA (2014), il Musée d’Art Moderne de Paris (2015), il New Museum (2017) e la Schirn Kunsthalle (2024), tra le altre sedi.
La prima mostra personale di Carol Rama presso Hauser & Wirth aprirà a maggio 2026 a New York: sarà la sua prima personale con la galleria.
«Siamo onorati di accogliere l’Estate di Carol Rama nella nostra galleria e di collaborare strettamente con Galerie Isabella Bortolozzi per assicurare che l’opera di questa straordinaria donna possa raggiungere nuovi pubblici in tutto il mondo. Autodidatta, fieramente indipendente e del tutto indomita, Rama è stata una pioniera: non temeva di essere viscerale e autobiografica, laddove altri preferivano un approccio più misurato e programmatico.
La sua eredità è già intrecciata alla storia della nostra galleria anche per ragioni familiari: siamo entrati per la prima volta in contatto con il lavoro di Carol attraverso mia madre, Ursula Hauser, da sempre sua convinta sostenitrice. Riconosciamo inoltre connessioni profonde tra le istanze della sua ricerca e quelle di altre straordinarie artiste della galleria, tra cui Louise Bourgeois, Eva Hesse, Maria Lassnig e Lee Lozano, che come Carol furono a lungo sottovalutate in vita e sono oggi considerate figure imprescindibili della storia dell’arte. Il fatto che molti dei più giovani artisti della galleria nutrano una profonda ammirazione per Carol Rama è per noi il segnale che si aprirà una stagione di dialoghi e scoperte di grande intensità.»

